mercoledì 31 ottobre 2007

Botte e stupro dall'ex fidanzato

Notte d´incubo tra coltello e violenze per una diciottenne romena. "Lasciami, non ti denuncio" ma appena libera è andata dai carabinieri. Arrestato un marocchino di 23 anni. L´aggressione segue quella di giovedì notte a una studentessa. È il quinto caso in un mese di Paola Cascella

Un altro stupro - il quinto in un mese - un´altra ragazza giovanissima picchiata e violentata sotto la minaccia di un coltello da una persona che conosce bene e di cui si fida. E.A., un marocchino di 23 anni, è stato arrestato dai Carabinieri poche ore dopo gli abusi. Stavolta la vittima è una diciottenne romena che vive a Sasso Marconi con la famiglia e lavora a Bologna.

Fino alla scorsa settimana aveva una relazione con il maghrebino. Poi è successo qualcosa, i due hanno rotto. Sabato pomeriggio la ragazza viene contattata dal suo ex, lui si offre di riportarla a casa, vuole vederla, è l´anniversario del loro primo incontro. Appuntamento alla stazione di Bologna. Il ragazzo arriva in auto col fratello e un cugino. Lei sale a bordo, ma subito si accorge che l´ex fidanzato ha bevuto. Anzi è ubriaco, la insulta, guida come un pazzo. A Borgonuovo si ferma e, mentre i parenti vanno a comprare delle birre, porta la ragazza in un luogo appartato. Vuole fare sesso, e di fronte al suo rifiuto, apre il portabagagli della Mercedes, e prende un coltello. Con quello in mano, la minaccia, l´aggredisce e tenta di ferirla. Lei riesce a schivare il colpo che va rompere un fanale. Il maghrebino però continua a picchiarla con calci e pugni, tentando persino di strangolarla. E non è finita. Mentre i parenti tornano, il marocchino riporta a forza la ragazza sull´auto e si dirige verso la sua abitazione. Qui, mentre il fratello e il cugino restano in cucina, costringe la sua ex a seguirlo in una stanza e la violenta per due volte. E´ quasi mezzanotte quando lei riesce a convincere il giovane che non lo denuncerà. Lui la riaccompagna a casa.

Appena arrivata invece trova la forza di dare l´allarme. I Carabinieri individuano E.A., trovando anche numerose armi da taglio nel baule del suo veicolo. La romena intanto è stata sottoposta ad accertamenti che hanno confermato la violenza. Su disposizione del pm Enrico Cieri, all´alba di ieri il marocchino è stato arrestato.

E´ l´ultimo stupro in meno di un mese: a fine settembre toccò ad una ragazza spagnola in via Rimesse; il 7 ottobre la vittima chiede una sigaretta appena fuori dall´XM24 ad un uomo che poi abusa di lei in un cespuglio; il 14 una ragazza rumena denuncia il padre: «Mi ha violentata per la seconda volta». Venerdì uno studente del Dams stupra l´amica tedesca al primo appuntamento.
(29 ottobre 2007)

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