La rete è un Oceano e dunque ospita pesci di tutti i tipi.
Noto con neanche più candido stupore del diffondersi di questa nuova terminologia offensiva e diffamatoria: nazifemminismo.
Qualunque persona con un minimo di cultura saprebbe che unire un movimento come quello Nazista a quello Femminista non solo è ridicolo ma anche pericoloso.
Il Nazismo considerava le donne come parte integrante del processo di purificazione della razza, ragion per cui crearono nursery ed ospedali prettamente ginecologici per donne dall’aspetto perfettamente ariano ( occhi chiari, capelli biondi, pelle chiara).
Pagavano od obbligavano donne giovani e forti per accoppiarsi con soldati ariani-Nazisti.
Una volta dati alla luce, i pargoli venivano portati in scuole Naziste per educarli sin da bambini ad un solo pensiero, una sola idea, un solo ideale. L’idea di far accoppiare donne e uomini con stesso codice genetico avrebbe in realtà instupidito sempre più la razza umana, per poter creare così un gigantesco esercito di persone sempre pronte ( perchè educate sin da piccoli) a servire il loro dittatore.
Il Femminismo è un movimento nato per la parità dei sessi, non certo per rivendicare la supremazia delle donne sugli uomini. Quindi al movimento Nazista la cosa non piaceva ed invitava al popolo tedesco di escludere e denunciare quelle donne che si avvicinavano a tale movimento.
Molte donne hanno perso la vita per simili ideali.
Per non dimenticare anche tutte quelle donne reclutate nelle SS come donne soldato, pronte per l’uso e l’abuso, nonchè alla violenza gratuita. Le donne sono esseri Umani e come tali sanno pensare, parlare, muoversi, non sono divinità o esseri magici venuti da altri Pianeti, nessun* osa dire questo … anzi! Sarebbe ora che ci trattasero come tali e non come cose.
Chi ha inventato questo termine, desidera spingere le persone un po’ più chiuse e poco inclini a porsi delle giuste domande, verso la fobìa del Nazismo. E’ inevitabile che un male così palese come quello dell’ Olocausto evochi paura, lo strumento che usano proprio persone dalla dubbia morale e dai principi non proprio solidi.
Un gruppo anche bello ampio di neo maschilisti canadesi ha invetato questo termine, per fortuna già condannato da Paesi civili e onesti ( vedi N. Gabriel, Un corps à corps avec l’Histoire: les féministes allemandes face au passé nazi, in Femmes et fascismes, a c. di R. Thalmann, 1986).
Cito un blog che riporta questo termine come veritiero:
Vi è un tentativo sporco e criminoso di demonizzare e colpire metà del genere umano, quello maschile, descritto dalla propaganda femminista come un genere che ogni giorno, solo nel nostro Paese, colpirebbe e ucciderebbe migliaia di donne. Ovviamente questa è una menzogna
Già da queste poche righe potrete rendervi conto che la base di chi professa e manda avanti simili indecenze, è qualcuno che vorrebbe eliminare completamente l’accusa di violenza di genere, un male che uomini e donne combattono giorno dopo giorno.
L’utilizzo di vite umane spezzate dalla cieca violenza è non solo disgustoso ma anche controproducente, perchè chi ha subìto simili realtà non resterà zitto, parlerà e ci sarà sempre qualcun* pronto a combattere contro simili parole.
E’ diffamazione, abuso di sistemi informatici per propagande anti Costituzionali, contro i diritti Umani.
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sabato 11 settembre 2010
"Nazifemminismo"? un ossimoro, in malafede.
Ladyradio spiega perfettamente perchè l'idea di "nazifemminismo" è un'aberrazione storica, un revisionismo in malafede volto alla criminalizzazione del movimento femminista che ricordiamo ha come unico scopo la parità dei diritti tra uomo e donna.
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