sabato 6 novembre 2010

Il diritto ad essere eterosessuali e il diritto a non abortire i doveri dei gay e delle donne

Negli ultimi giorni tra una battuta sessista, una omofoba, gli attacchi ai diritti fondamentali degli esseri umani ed il pacchetto sicurezza, sento molte persone affarmare di avere il diritto d'essere eterosessuali, il diritto di non abortire, che i gay oltre ai diritti hanno anche i doveri, a questo si aggiunge la frequente rivendicazione da parte di alcuni uomini ad avere diritto a parate celebrative del maschio, all'uomo-day, ed in fine che pure le donne oltre ai diritti hanno dei doveri.
Poi quando chiedi a queste persone in che modo il loro diritto ad essere eterosessuali viene ostacolato, non te lo sanno spiegare, cioè in che modo omosessuali e donne riescono ad aggirare le leggi, che sono uguali per tutti, cioè tutte le persone devono pagare le tasse per esempio, devono rispettare la legge per esempio, tutte, neanche questo te lo sanno spiegare.
Non sanno spiegare quali siano i doveri ai quali donne e omosessuali vengono meno se non atravverso la sottrazione agli stessi e alle stesse di libertà personali.
Perchè alla fine chi chiede di poter affermare liberamente di essere omosessuale, cioè di poter vivere la propria vita affettiva alla luce del sole senza per questo essere picchiat*, licenziat*, ingiuriat*, non sta chiedendo sgravi fiscali! non mette in discussione la tua eterossessualità! le tue scelte affettive eterosessuali agli e alle omosessuali non interessano.
Così come la parità dei diritti delle donne, cose come l'essere valutate per le competenze, avere la possibilità di decidere della propria vita affettiva, farsi curare senza dover passare attraverso mille filtri, come se per curare una donna si dovesse prima valutare se se lo merita - ed è ciò che succede mettendo gli obiettori di coscienza negli ospedali -, non comporta affatto la riduzione dei loro doveri, perchè dovrebbe essere così? in che modo? non si sà.
Certe affermazioni vengono fuori solo ed esclusivamente dall'ignoranza, dalla paura, e spesso dall'idiozia, in alcuni casi, soprattutto ai livelli più alti delle gerarchie di potere, dalla malafede.
Idiota chi dice di avere diritto ad affermare la propria eterosessualità, chi vieta agli eterosessuali di baciarsi durante una passeggiata in centro? scambiarsi una reciproca carezza sulla guancia ad una cena romantica in un bel ristorantino a Trastevere o al Borgo marinaro? chi impedisce agli eterosessuali di trovare lavoro? nel privato dei vostri letti quante cose fate che non vorreste si sapessero? se venissi a sapere che la mia oncologa e suo marito si penetrano reciprocamente gli ani con dei falli di plastica, dovrei cambiarla? se venissi a sapere che il mio cardiologo fa sesso orale con la moglie, dovrei cambiarlo? se venissi a sapere che il mio postino condivide il letto con un professore di etnolinguistica, dovrei chiedergli di farsi cambiare zona? se quel professore di etnolonguistica, al ritorno da un convegno, bacia appassionatamente il suo postino, stanco per aver portato la borsa con la posta tutta la mattina, l'università lo deve licenziare? se la mia giornalaia si dà il cambio con la sua amata compagna al pomeriggio, devo cambiare edicola? se la mia panettiera ha abortito perchè non vuole il quinto figlio, devo andare a comprare il pane altrove? se mia cugina ha divorziato perchè il marito dopo dieci anni di matrimonio era diventato anaffettivo e nemmeno si lavava più, non le devo più fare gli auguri al suo compleanno?

Tutte queste persone hanno già gli stessi doveri.
Il diritto ad essere eterosessuali è parte integrante della nostra società, pretendere degli spazi appositi per ri-affermarlo è ridondante e stupido, la nostra è una società eterocentrica.
Nessuno può costringere un uomo o una donna a fare sesso con delle persone del loro stesso sesso se non lo vogliono, ma milioni di omosessuali nel mondo sono stati e sono costretti a fingersi eterosessuali per poter vivere.
Il diritto a portare avanti una gravidanza nella nostra società esiste già, certo le condizioni economiche del nostro paese non consentono ad alcune persone che li desiderano di mettere al mondo dei figli, ma non si capisce in che modo se io vado ad abortire impedisco a te di portare avanti la tua gravidanza, spiegatemelo perchè non riesco a capirlo.

La rivendicazione di questi diritti eterosessuali e antiabortisti è inutile poichè nessuno li ostacola, ve ne rendete conto?

2 commenti:

Elena ha detto...

certo che me ne rendo conto.
bell'intervento

Donne e basta ha detto...

già..
vieni a trovarci!

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