martedì 25 gennaio 2011

I cosmetici ispirati al femminicidio

Un'industria cosmetica diffonde prodotti ispirandosi ai femminicidi di Ciudad Juarez, accade a luglio, i prodotti hanno nome come "Juarez", "Ghosttown" (città fantasma), "Sleepwalker" (sonnambula/prostituta) e le modelle dall'aspetto zombico illustreranno la necrofila mossa pubblicitaria.

Ma le donne si truccano per divertimento, per gioco, per piacere, per sembrare più belle.. tutte cose vitali, come si può lontanamente fare quest'associazione assurda e credere che sia una buona mossa di marketing? Non vale neanche più il detto basta che respiri? Vive o morte delle donne si può fare qualsiasi cosa.
Quest'estate però il fatto non ha suscitato grande clamore in realtà, oggi quindi, cercando di calvalcare l'onda d'informazione seguita al femminicidio di Susana Chavez cercano forse di riaccendere la polemica per ottenere una spremutina di attenzione, forse anche in vista del carnevale?

Questo qui il link alla notizia.

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Dei post di luglio di Fas sull'argomento qui e qui

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