sabato 1 maggio 2010

SOCIETA'. Congo: in aumento lo stupro di gruppo

"Per questo mondo non esisto più"

Violenza sulle donne: Un'indagine commissionata da Oxfam rivela che nella Repubblica Democratica del Congo nel 60% dei casi si tratta di "stupro collettivo". Ecco alcune testimonianze:

* "Era una notte del 2007, io e la mia famiglia stavamo dormendo nella nostra casa. Ci fu un colpo da fuori; gli assalitori ordinarono a mio marito DI aprire la porta. Un gruppo di sei uomini in uniforme militare, quattro armati di fucili e due disarmati, è entrato in casa. Hanno cominciato a saccheggiare tutti i nostri oggetti di valore. Ci portarono fuori e ci costrinsero a seguirli nella foresta. Una volta arrivati nella foresta, hanno liberato mio marito ma hanno costretto me a continuare ad andare con loro all'interno della foresta. Il comandante aveva scelto me come sua moglie; mi ha tenuta nella foresta per sette mesi, violentandomi quando voleva. Convinto che io fossi incapace di scappare, mi ha permesso di vagare da sola e così sono riuscita a scappare ".

* "La mia famiglia ed io stavamo tutti dormendo quando sono arrivati i soldati. Hanno legato le mani di mio marito dietro la schiena e poi a turno mio hanno violentata. Poi hanno portato me e mio marito alla foresta. Quando mio marito ha tentato di opporre resistenza gli hanno sparato e l'hanno ucciso. Ho trascorso tre settimane nella foresta fino a quando una sera sono riuscita a scappare. Quando sono arrivata a casa, ho scoperto che il mio bambino era morto. "

* "Io e mio marito dormivano in casa. I bambini dormivano nella casa accanto. I soldati arrivarono ed hanno portato mia figlia a casa nostra, dove l'hanno violentata in presenza mia e di mio marito. Poi ordinarono a mio marito di stuprare mia figlia, ma egli si rifiutò e così lo uccisero. Poi andarono nella casa dove hanno trovato gli altri tre figli. Hanno ucciso tutt'e tre i miei ragazzi. Dopo averli uccisi, due soldati mi hanno violentata uno dopo l'altro ".

* "Li abbiamo trovati in casa nostra. Hanno saccheggiato tutto. Hanno messo mio marito sul letto e l'hanno picchiato. Poi, due dei soldati mi hanno violentata. E' una tragedia. Non riesco a credere che questo sia accaduto a me. Preferisco la morte invece della vita. Per questo mondo non esisto più".


Fonte:icn news

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