venerdì 20 aprile 2012

L’ammissibilità dell’adozione di minori da parte di una singola persona

Incollo qui a titolo informativo il comunicato stampa dell'AIPASS


Comunicato stampa approvato dal Direttivo 

 Nella sentenza 3572 del 14 febbraio 2011, la Corte di Cassazione sostiene che i tempi sono maturi perché il legislatore possa "provvedere nel concorso di particolari circostanze, ad un ampliamento dell'ambito di ammissibilità dell'adozione di minore da parte di una singola persona anche con gli effetti dell'adozione legittimante". Contestualmente, la Suprema Corte sottolinea che ciò non sarebbe in contraddizione con quanto affermato nella Convenzione sui diritti dei fanciulli siglata nel 1967 a Strasburgo, che contiene le linee guida in materia di adozione. Da una parte, la sentenza è stata accolta da molti come un ampliamento delle possibilità offerte ai bambini di crescere in ambienti positivi. Dall’altra, rappresentanti delle istituzioni politiche, sociali e religiose del nostro paese hanno dichiarato che i bambini per crescere bene hanno bisogno di una madre e di un padre. L’Associazione Italiana di Psicologia ricorda che le affermazioni secondo cui i bambini, per crescere bene, avrebbero bisogno di una madre e di un padre, non trovano riscontro nella ricerca internazionale sul rapporto fra relazioni familiari e sviluppo psico­‐sociale degli individui. Infatti i risultati delle ricerche psicologiche hanno da tempo documentato come il benessere psicosociale dei membri dei gruppi familiari non sia tanto legato alla forma che il gruppo assume, quanto alla qualità dei processi e delle dinamiche relazionali che si attualizzano al suo interno. In altre parole, non sono né il numero né il genere dei genitori-adottivi o no che siano ­a garantire di per sé le condizioni di sviluppo migliori per i bambini, bensì la loro capacità di assumere questi ruoli e le responsabilità educative che ne derivano. In particolare, la ricerca psicologica ha messo in evidenza che ciò che è importante per il benessere dei bambini è la qualità dell’ambiente familiare che i genitori forniscono loro, indipendentemente dal fatto che essi siano conviventi, separati, risposati, single, dello stesso sesso. I bambini hanno bisogno di adulti in grado di garantire loro cura e protezione, insegnare il senso del limite, favorire tanto l’esperienza dell’appartenenza quanto quella dell’autonomia, negoziare conflitti e divergenze, superare incertezze e paure, sviluppare competenze emotive e sociali. L’Associazione Italiana di Psicologia invita i responsabili delle istituzioni politiche, sociali e religiose del nostro paese a tenere in considerazione i risultati che la ricerca scientifica ha prodotto sui temi in discussione.

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