lunedì 13 dicembre 2010

A 18 anni violenta una minorenne "Non è voluta uscire con me"

Il giovane non era riuscito ad avere un appuntamento. In auto con un amico si è accostato alla ragazzina sedicenne e l'ha costretta a salire. Poi, dopo essersi appartato a Coroglio ha abusato della giovane. Ma la vittima racconta tutto ai genitori. Scatta la denuncia, preso dagli agenti del commissariato Pozzuoli


Ha costretto a rapporti sessuali una sedicenne che rifiutava di dargli un appuntamento, ma la ragazzina parla con i genitori e lo fa arrestare. In manette è finito un diciottenne con l'accusa di sequestro di persona e violenza sessuale.
Il giovane, D.E.D., non era riuscito ad avere un incontro e, così, nella serata di sabato, in auto con un amico si è accostato alla ragazzina seduta su di una panchina a chiacchierare con un'amica, e a forza l'ha fatta salire in macchina.

Vane le resistenza della giovane e della sua amica scaraventata a terra. Raggiunta la zona conosciuta come "Cappuccini", il 18enne fa scendere dall'auto l'amico e prosegue verso Coroglio dove, poco più tardi, si compie la violenza. L'aggressore, dopo aver minacciato la 16enne di non riferire nulla di quanto accaduto, la riaccompagna lì dove l'aveva costretta a salire un'ora prima.

La ragazza, in lacrime e sotto shock, raggiunge l'amica e le racconta l'accaduto. Del suo aggressore conosce soltanto il nome, ma la ragazzina, attraverso il tam tam degli amici, riesce a sapere anche il cognome. Così si confida con i suoi genitori che chiamano immediatamente la polizia. Gli agenti del commissariato Pozzuoli rintracciano il 18enne subito riconosciuto dalla vittima e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria.

(13 dicembre 2010)

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/12/13/news/minorenne_violentata_a_napoli-10144704/

3 commenti:

Elena ha detto...

ma pensa te... solo perchè non voleva uscire con lui
roba da matti, da afghanistan

mark ha detto...

Provo vergogna per la definizione di uomo, inteso da un punto di vista sessuale, provo vergona per il mio stato di essere umano...
@Elena...non sempre l'afghanistan, Iran e altri sono come vengono descritti dai media.
Saluti

Serbilla ha detto...

@Elena@Mark
Fortunatamente la pluralità appartiene alle donne come agli uomini e i modi d'essere sono di più e migliori del piccolo recinto di una definizione. Ne sono convinta.
Purtroppo invece la violenza di genere non ha nazione e non ha etnia.
Ai media però fa molto comodo, in termini economici, farlo credere, come anche ai poteri.

Il ragazzo che durante l'estate stuprò la turista francese lasciandola per strada come un animale, negando di averla stuprata, dicendo che si trattava di sesso consensuale (lei in ospedale sotto shock con un'emorragia e diversi punti di sutura), sostenuto dal padre, è finito in una comunità soffice che gli permette di condurre la stessa identica vita di prima, gli stranieri si beccano anni e anni per tentato stupro.
Come andrà con quest'altro "bravo ragazzo" italiano?

grazie per i commenti
ciao

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