domenica 28 marzo 2010

Abusi sui figli, preso padre "orco"

NOLA - Questo non è racconto ma la realtà. E parla di un uomo che abusava della convivente e costringeva i figli, in età da innocenza, ad essere spettatori di uno stupro. Di più stupri. Il peggio del peggio possibile. Per anni calpestando tutte le regole del vivere comune e dell’affetto familiare. Per questi motivi con l’accusa di violenza sessuale continuata aggravata perpetrata ai danni della consorte e di uno dei figli minori nonché violenza privata è stato arrestato dai carabinieri di Nola, agli ordini del capitano Andrea Massari, N.C., un pregiudicato 49enne. I reati sono stati tutti commessi dall'uomo dall’anno 2001 al 2006 all’interno della propria abitazione La complessa attività d’indagine, scaturita dalla denuncia presentata nel dicembre 2007 da uno psicologo di una Comunità Educativa e, successivamente, da una denuncia sporta nel luglio 2009 presso la stazione carabinieri di Cimitile dall’ex convivente dell’arrestato, consentiva di accertare che quest'ultimo ripetutamente costringeva con violenza e minaccia l’ex convivente a subire atti sessuali picchiandola e legandola al letto alla presenza dei loro figli minori, all’epoca, rispettivamente, minori di 2 e 4 anni. Non soddisfatto di cotanta barbarie, per conseguire l’impunità, minacciava la donna di ucciderla unitamente ai figli se avesse sporto denuncia alle autorità delle violenze subite, privandola della libertà personale, anche chiudendola in casa insieme ai bambini. In un quadro da paura la pennellata finale: costringeva uno dei figli minori a subire atti sessuali consistiti nel farlo assistere e nel farsi toccare mentre si masturbava.. Il papà orco è stato tradotto presso la casa Circondariale di Napoli Poggioreale. Abusava della moglie e costringeva i figli, in età da innocenza, ad essere spettatori di uno stupro. Di più stupri. Il peggio del peggio possibile. Questo non è racconto, ma la realtà. Senza lieto fine: il fatto passa, il trauma resterà. Per sempre.
di Nello Lauro 26/03/2010
Fonte:nolano

Nessun commento:

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Si è verificato un errore nel gadget