Visualizzazione post con etichetta interruzione di gravidanza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta interruzione di gravidanza. Mostra tutti i post

mercoledì 30 aprile 2014

Storie di un paese violento

Da Intersezioni
L’importanza dell’aborto, tra diritto negato e strumentalizzazioni

Chi legge questo blog probabilmente già è al corrente del fatto che per promuovere il proprio libro Mario Adinolfi ha fondato, nel nome della mamma, dei circoli. Uno scritto e dei circoli contrari ai diritti umani, nello specifico contrari al diritto a un aborto in sicurezza, contrari al diritto a non subire discriminazioni in base al proprio orientamento sessuale e alla propria identità di genere, e contrari al diritto di poter morire senza subire accanimento terapeutico.
Le stesse idee misogine, omofobe e autoritarie espresse negli anni passati da Giuliano Ferrara, dalle destre (e pseudosinistre) più o meno organizzate in partiti, movimenti e associazioni, assieme a fanatici religiosi di ogni credo e credenza. In difesa di una presunta “famiglia naturale”. “Famiglia” significa “comunità umana” e, in quanto tale, non può essere “naturale”, con lo stesso significato che diamo all’aggettivo “naturale” quando lo usiamo per descrivere le piante; ormai non esiste neanche più il “paesaggio naturale”, dato che anche ciò che appare come frutto della natura è, in qualche modo, stato oggetto di modificazione da parte dell’essere umano; anche un prato è un paesaggio antropizzato. Il concetto stesso di paesaggio o di pianta è antropico, culturale. La famiglia è, unicamente, culturale. Essa assume forme diverse a seconda del momento storico, in base al quale può fondarsi su valori del tutto estranei alla contemporaneità di chi scrive. Siamo ai fondamentali del ragionamento attorno all’essere umano.
Purtroppo queste persone hanno già segnato punti a loro favore nel momento in cui ci occupiamo delle loro uscite populiste, della loro bassezza umana e pochezza culturale. In più, spararla grossa per creare scompiglio, è una tecnica di imbarbarimento del dibattito, in questi casi il dibattito non esiste nemmeno, siamo ben oltre.

lunedì 24 ottobre 2011

Conosci Laiga?

Laiga è la Libera Associazione Italiana dei Ginecologi per l'applicazione della legge 194/78.
Laiga ha a cuore la difesa delle donne che usufruiscono della legge 194 con particolare riguardo per le donne che chiedono l’aborto terapeutico. Consultate il sito e per ricevere maggiori informazioni non esitare a contattare telefonicamente o per email l'associazione.
Laiga ha come scopo la tutela dei fondamentali diritti degli operatori e delle donne che usufruiscono della legge 194/78
In particolare gli obiettivi di questa associazione sono molteplici:
  • la difesa della legge 194;
  • la difesa degli operatori legge 194;
  • la difesa delle donne che usufruiscono legge 194 con particolare riguardo per le donne che chiedono l’aborto terapeutico;
  • creare una mappa dei luoghi in Italia dove sia possibile sottoporsi ad aborto terapeutico;
  • creare una mappa degli operatori al fine di consultarci, scambiarci notizie e sostenerci;
  • sorveglianza sulle "pari opportunità" in ambito lavorativo tra personale non obiettore e obiettore con denuncia lì ove vi sia discriminazione;
  • sorveglianza affinché la legge 194 venga attuata in tutte le ASL come previsto dalla legge e denuncia ove ciò non accada;
  • ottenere un aumento dei giorni di ferie e della retribuzione a favore degli operatori legge 194 poiché sopportano un carico psicologico maggiore rispetto agli obiettori.
Centri qui

Contatti
info@laiga.it
Cell:349.6489134 - 338.7553490
http://www.laiga.it

Vedi anche: Tu conosci l'AIED?

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...