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mercoledì 10 ottobre 2012

Abortire tra gli obiettori presentazione alla libreria Treves di Napoli


L'11 ottobre 2012 alle 18,00 presso la Libreria Treves Piazza di piazza del Plebiscito, 12
verrà presentato il libro ABORTIRE TRA GLI OBIETTORI di Laura Fiore, ed. Tempesta.

Dal sito della casa editrice:
"Un tema difficile quello dell’aborto, un tema che coinvolge le coscienze delle persone. Una scelta, checché ne dicano gli oppositori, che coinvolge e sconvolge profondamente ogni singola donna “costretta” a questa scelta. Sì, costretta: per motivi economici, di salute di lei o del bambino, per una violenza subita oppure non è pronta in quel momento a essere genitore, a dare tutto quello di cui un figlio ha bisogno... Un percorso così difficile, tormentato e doloroso che la donna percorrendolo necessita e ha diritto solamente a essere aiutata, accudita, sostenuta, consolata e curata. Le convinzioni personali devono restare fuori per quello che sono, personali appunto. Come dice il Ginecologo e membro del Comitato Nazionale per la Bioetica Carlo Flamigni, in un’intervista “non si può costringere un medico a praticare aborti (se il suo credo non lo permette), ma costringerlo a cambiare mestiere sì, nessuno troverebbe normale che ci fosse un Testimone di Geova a fare trasfusioni...”
Laura Fiore 

nata a Napoli il 19 marzo 1969, dove vive . Studi artistici, di professione pittrice decoratrice (per non dire casalinga disoccupata seppur impegnata nel volontariato per le donne, ma non solo). Moglie da dieci anni e madre da otto, mancata madre della secondogenita da quasi quattro. Politicamente a sinistra, femminista, religiosamente agnostica e assolutamente anticlericale nelle proprie scelte personali (matrimonio civile, niente Prima Comunione né per se né per sua figlia, esonerata dalla religione cattolica a scuola fin da quella dell’infanzia).   "

Lo presentano

Elena Coccia
Vice Presidente del Consiglio Comunale di Napoli

Giuseppina Tommasielli
Assessora alle pari opportunità

Elisabetta Wurburger
Associazione 31 Ottobre

Rosanna Flacco
Ass. Exit-Italia

Modera
Giancarlo Nobile Coordinatore della Consulta napoletana per la laicità delle
Istituzioni

Sarà presente l’autrice

Componenti della Consulta napoletana per la laicità delle Istituzioni
Comitato Piero Gobetti, Cellula Coscioni Napoli, Comitato Provinciale Arcigay Antinoo, Ass. Radicali Napoli ‘Ernesto Rossi’, Ass. Exit Italia sez. Campania, Ass. Libera Uscita Napoli, Associazione Rosso Democratico, Ass. 31 Ottobre per una scuola laica e pluralista, Giuristi Democratici di Napoli.

CONSULTA NAPOLETANA PER LA LAICITA' DELLE ISTITUZIONI
Via Belsito, 41 89123 Napoli napolilaica@gmail.com

giovedì 7 giugno 2012

CHIEDO SOLO L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE



Il video lancia la campagna nazionale promossa dalla Consulta di bioetica "Il buon medico non obietta". prodotto dall'Associazione SCOSSE --Soluzioni Comunicative, Studi, Servizi Editoriali - in collaborazione con Il Quinto Stato - Clichèvideo - BBG.
CAMPAGNA CONTRO L'OBIEZIONE DI COSCIENZA IL BUON MEDICO NON OBIETTA

Nel dibattito sull’obiezione di coscienza non viene quasi mai messo in discussione il principio che gli operatori sanitari possano rivendicare un diritto all’obiezione di coscienza. La premessa è che una società liberale dovrebbe consentire ai propri cittadini di vivere in maniera conforme ai propri valori e di veder rispettata la propria autonomia. La conclusione è che un medico che non riconosce l’accettabilità morale dell’interruzione di gravidanza dovrebbe avere sempre il diritto di non praticarla. Tuttavia, a parte che è paradossale che nel dibattito sull’interruzione di gravidanza il diritto all’obiezione di coscienza venga invocato anche da quelle agenzie come ad esempio le gerarchie della Chiesa cattolica che rifiutano un assetto della società liberal-democratico, il fatto di difendere il valore dell’autonomia e della libertà personale non comporta necessariamente l’accettazione del diritto all’obiezione di coscienza. Non c’è contraddizione del resto nell’affermare che l’autonomia e l’integrità rappresentano valori irrinunciabili e sostenere che per promuovere il benessere generale e la tutela dei diritti fondamentali dei singoli cittadini (ad es. alla salute) è giusto che lo stato limiti gli spazi di scelta dei singoli all’interno delle professioni. È ovvio che lo scenario ideale sarebbe quello di trovare una soluzione che permetta di conciliare il diritto alla salute e l’autonomia del paziente con quella del medico: la libertà della donna di decidere se continuare o no la gravidanza con la libertà del medico di decidere se partecipare o no all’interruzione di gravidanza.
Dobbiamo prendere atto, però, che la ricerca di questa soluzione ideale è fallita. I ginecologi obiettori sono ormai più dell’80% e l’obiezione di coscienza cresce anche tra gli anestesisti e le ostetriche superando ormai abbandonamento il50 % e per le donne diventano ogni giorno più difficile riuscire a interrompere la gravidanza. È arrivato il momento di scegliere se tutelare l’autonomia del professionista sanitario (e quindi, del ginecologo, dell’anestesista o dell’ostetrica) oppure schierarsi dalla parte delle donne e della loro battaglia per la libertà e i diritti.

La Consulta di Bioetica Onlus ha scelto e il 6 giugno lancerà in tutta Italia la Campagna contro l’obiezione di coscienza “IL BUON MEDICO NON OBIETTA. RISPETTA LA SCELTA DELLA DONNE DI INTERROMPERE LA GRAVIDANZA”. La Campagna ha due obiettivi: da una parte, incoraggiare un dibattito pubblico sulla legittimità del diritto all’obiezione di coscienza a più di trent’anni dall’approvazione della legge sull’interruzione di gravidanza e, dall’altra, rendere più chiaro che il buon medico non è quello che non pratica le interruzioni di gravidanze ma quello che sta vicino alla donna e non la lascia sola in un momento difficile.
ASSOCIAZIONI CHE ADERISCONO ALLA CAMPAGNA "Il Buon Medico non Obietta"
AGITE AIED DI PISA ALTEREVA ARCILESBICA DI PISA BIOETICA E DIRITTI CASA DELLE DONNE DI PISA CASA DELLE DONNE DI ROMA CASA DELLE DONNE DI TORINO CGIL MEDICI DI TORINO CGIL MEDICI DI PISA CGIL MEDICI UMBRIA CIRCOLAR-MENTE DI AVIGLIANA COLLETTIVO LE GRIF COMITATO 13 FEBBRAIO COMITATO CAMPANO LEGGE 194 CONSULTA PER LA LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI DI ROMA CONSULTORIA DONNE INSIEME TORTONA LAICITA’ E DIRITTI LAIGA LIBERA USCITA LIBERE TUTTE LUCA COSCIONI ME.DEA ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE DI ALESSANDRIA MUJERES LIBRES DI BOLOGNA NOI DONNE OFFICINE CORSARE DI TORINO RADICALI ITALIANI RADICALI ITALIANI DI MILANO RADICALI ITALIANI DI NAPOLI SCOSSE SE NON ORA QUANDO? SE NON ORA QUANDO? DI ALESSANDRIA SE NON ORA QUANDO? DI ALBA SE NON ORA QUANDO? DI CASSINO SE NON ORA QUANDO? DI BARLETTA SE NON ORA QUANDO? DI CASSINO SE NON ORA QUANDO? DI MILANO SUD SE NON ORA QUANDO? DI REGGIO CALABRIA SE NON ORA QUANDO? DI TORINO SEZIONE DEL PD DELL’UNIVERSITA’ DI ROMA S.O.S. SANITA’ DI ALESSANDRIA UAAR UAAR DI CAGLIARI UAAR DI ROMA UAAR DI TORINO UAAR DI VERONA UDI DI CATANIA UDI DI NAPOLI VITA DI DONNA

fonte http://www.consultadibioetica.org

P.S.
Aderisco alla campagna e la sostengo, ma per me l'articolo 9 della 194/78 andrebbe proprio cancellato.

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