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sabato 1 maggio 2010

Mio zio | Carmen Consoli 1º maggio 2010

"L'abuso sui minori è un reato grave quanto un omicidio, bisogna abbattere questo muro di omertà e denunciare questo scempio, questo orrore, che si consuma in strade, case e chiese."





La canzone Mio zio di Carmen Consoli ha vinto il premio Amnesty International Sezione Italiana per i diritti umani.

giovedì 22 aprile 2010

Usa, la copertura dei ‘frutti del peccato’

Mentre la Chiesa, per bocca di Benedetto XVI, continua a definire l’aberrante reato di pedofilia solo ‘peccato’, altri scandali, e di diversa natura, concorrono a smantellare il cappello di omertà sotto il quale fino ad oggi questi crimini sono rimasti impuniti.

Negli States migliaia di donne che hanno convissuto con un prete e sono poi state abbandonate si stanno preparando – si legge sul TimesOnLine – a presentare denuncia contro coloro che hanno sconvolto la loro vita, lasciandole sole e con uno o più figli a carico.

Alcuni degli addetti alle helpline installate per raccogliere le loro testimonianze sospettano che le chiese locali, per soffocare gli scandali, suggeriscano a questi preti di chiedere alle “peccatrici” di abortire e, se queste non accolgono la richiesta, di indurle a sottoscrivere un accordo “confidenziale” con il quale si impegnano a mantenere economicamente il bambino in cambio del silenzio sull’identità del padre.

Il New York Times riporta, a tal proposito, il caso di Pat Bond, una giovane signora in cerca di conforto in seguito al fallimento del suo matrimonio.
Questo stato d’animo favorì l’instaurarsi di una relazione con Henry Willenborg, un frate francescano che aveva accettato di farle da consigliere spirituale, dalla quale nacque un figlio.

Pat chiese un aiuto economico all’Ordine dei francescani, che si impegnò a darglielo a patto che non svelasse a nessuno il suo segreto.
Ma quando più tardi suo figlio si ammalò, i francescani non solo si rifiutarono di sostenere le spese mediche, ma pretesero che pagasse una penalità perché non aveva tenuto fede all’impegno.

I concittadini di Pat si chiedono come mai, se le vittime hanno denunciato i preti coinvolti nel fenomeno e i crimini sono stati accertati, si aspetta tanto a processarli ed eventualmente a condannarli. E aggiungono ironicamente che forse non ci sono più macine da attaccate al collo di chi dà scandalo.

Fonte:cronachelaiche.it

giovedì 1 aprile 2010

'l'uccisione di bambini innocenti non ancora nati'

Aborto: Papa, no a leggi ingiuste
Omelia per sacerdoti, non parla di scandalo pedofilia
(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 1 APR - Nuova presa di posizione del papa contro l'aborto: i cattolici non possono accettare le ingiustizie elevate a 'diritto'. Prima fra queste, ha detto Ratzinger durante la Messa del Crisma celebrata stamane a San Pietro, 'l'uccisione di bambini innocenti non ancora nati'. Il pontefice non ha parlato dello scandalo della pedofilia che sta investendo la Chiesa, ma ha incitato i cristiani a 'rifiutarsi di fare cio' che negli ordinamenti giuridici non e' diritto, ma ingiustizia'.

Ma se non sono ancora nati come fanno a essere bambini?

Signor Ratzinger si occupi invece dei suoi pedofili che stuprano i bambini già nati.

lunedì 29 marzo 2010

Pedofilia:arrestato capo chierichetti

Coinvolti quattro ragazzini tra gli 11 e i 14 anni

(ANSA)- BOLZANO,29 MAR- Il responsabile dei chierichetti di Varna, un paesino di 4 mila abitanti in valle Isarco, e' stato arrestato per violenza sessuale su minori. Contestate anche produzione e detenzione di materiale pedopornografico. L'uomo, laico, di 28 anni, operava anche in altre associazioni giovanili del paese, vicino Bressanone. L'inchiesta e' stata avviata dopo la denuncia di della madre di un bambino. I fatti sono avvenuti tra il 2006 al 2009 e riguardano per il momento 4 ragazzini, tra 11 e 14 anni.

Fonte:ansa

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